martedì 4 ottobre 2011

Inceneritore a Torino: conosciamo a fondo i rischi per la salute ai cittadini?

A Torino stanno per terminare di realizzare un "Termovalorizzatore", ovvero un "Inceneritore" al quale hanno cambiato il nome. In quanto forse non tutti sanno, come si apprende dalla Wikipedia, che:

Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi il riciclo, mentre l'incenerimento (anche se con recupero energetico) costituisce semplice smaltimento ed è dunque da preferirsi alla sola discarica di rifiuti indifferenziati. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori".


Dunque nei documenti ufficiali europei sembra non esistere il rassicurante vocabolo italiano "Termovalorizzatore". Un po' il gioco di parole per cui qualcosa di spiacevole lo si trasforma in piacevole, come il "Premio" da pagare alle assicurazioni per le varie polizze: bellissimo "Premio"! E in un ottica di massa, chiamarlo "Premio" fa risultare forse alla sensibilità personale un po' meno sconveniente l'aprire il portafoglio...

Ecco il parere del prof.Paul Connet su gli inceneritori in generale. I rifiuti non possono "Sparire", sempre valida l'affermazione di Lavoisier « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. ». Dunque i rifiuti che semplicemente non abbiamo più bisogno di portarli in discarica, semplicemente, andremo a respirarli: vi saranno fumi di nanoparticelle così sottili da essere rilevate solo da particolari e potenti microscopi, dunque perfettamente "legali" e queste non vengono respinte dalla mucosa del naso in quanto di dimensioni infinitesimali, potranno così liberamente depositarsi negli organi e si ipotizzano eventuali forme cancerogene, sarcomi, malattie del sangue in aumento a livello statistico fra la popolazione. A rischio soprattutto i feti in formazione e i bambini in crescita ma in senso generale tutta la popolazione. Ritengo sia sufficiente leggere questi due articoli dal sito disinformazione.it: effetti sulla salute umana e soprattutto inceneritori e nanoparticelle.

Torino ha perso ancora una volta l'occasione di migliorare la qualità della vita. Viceversa le statistiche evidenzieranno se aumenterà il numero di malattie come sarcomi, tumori, ecc. soprattutto in prossimità ai quartieri (S.Rita, Mirafiori) dove l'inceneritore riverserà i suoi fumi.

Diversi articoli in internet sull'inceneritore a Torino:

- Una discussione.






- Sull'inceneritore a Torino.






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